6 giu. – E’ stato siglato questa mattina nella sede di Confindustria l’accordo tra la casa editrice Il Mulino e i sindacati sulla richiesta di cassa integrazione ordinaria. L’azienda ha mostrato ai sindacati i bilanci che dimostrano una flessione dei ricavi e ha sottolineato come si tratti di una crisi congiunturale e non strutturale. La verifica dei dati di bilancio, unita al fatto che a finire in “cassa” saranno anche i quadri (15 persone su 58 dipendenti), ha tranquillizzato il sindacato che ha deciso di firmare l’accordo.
La cassa integrazione inizierà il prossimo 1 luglio e riguarderà tutti i lavoratori a tempo indeterminato (58 persone, non 68 come detto in precedenza) che, a fronte di una riduzione di una giornata lavorativa a settimana, secondo i calcoli di Antonio Rossa della Slc Cgil, perderanno solo il 4-5% della retribuzione. A vigilare che i contratti a progetto (meno di una decina) non vengano colpiti dalla situazione di crisi saranno le rappresentanze sindacali aziendali.


