Acampada studentesca

8 ott. – La pioggia ieri aveva rovinato i loro programmi e le tende per la notte erano state montate sotto il voltone del Podestà, oggi con il ritorno del sole gli studenti si sono accampati in piazza Nettuno. Dopo aver pranzato con un cous cous, cucinato sotto il gazebo, gli studenti hanno appeso gli slogan della protesta sui muri della piazza: “No al debito”, “Riprendiamoci il futuro”, gli striscioni sono gli stessi portati in manifestazione, a cui sono stati aggiunti quelli NoTav, portati dalla Val Susa per la prima tappa del “tour informativo” che vuole portare in varie città italiane la lotta contro l’Alta Velocità della valle piemontese.

Quando è iniziata l’assemblea dei Notav, con due ore di ritardo, in piazza c’erano alcune centinaia di persone, anche per la casuale sovrapposizione con la partenza della Critical Mass e con il presidio delle Donne In Nero contro la guerra in Afghanistan. “Neanche ce ne siamo accorti ma eravamo dentro un movimento globale di rifiuto della crisi” commenta un NoTav. L’acampada, assicurano gli studenti, durerà almeno fino a domani. Il prossimo appuntamento il 15 ottobre a Roma e per arrivarci da Bologna sono già stati prenotati almeno una decina di pullman.

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