3 feb. – E’ stato condannato a 10 anni di carcere un uomo bolognese di 45 anni che dal 2005 al 2009 ha abusato del bambino figlio dei suoi vicini di casa, filmando le violenze con due mini-telecamere che aveva nascosto in una bottiglia di shampoo e in una chiavetta Usb.
A far partire l’inchiesta sull’uomo è stata la moglie: per caso si era imbattuta nel materiale pedopornografico scaricato dal marito in rete e si era rivolta a un avvocato, che fece partire la prima denuncia.
03/02/2010

