30 dic. – E’ una storia di abusi che si è conclusa la scorsa estate, con l’arresto dell’uomo che ne sarebbe responsabile. A far scattare le indagini sono state le testimonianze di suo figlio e di sua moglie.
L’uomo di 40 anni, residente in provincia di Bologna, è accusato di aver molestato un bambino di 10 anni, amico del figlio. L’uomo registrava anche le violenze, durate mesi, con microtelecamere nascoste in casa e conservava il materiale sul proprio computer.
Ad avere i primi sospetti era stata la moglie dell’arrestato: aveva contattato la polizia raccontando che la piccola vittima frequentava spesso casa sua per giocare con il figlio e a volte restava lì a dormire.
Il figlio del quarantenne ha confermato i sospetti, dicendo di aver notato più volte il padre mentre guardava sul computer immagini a sfondo sessuale con protagonisti dei minori.
A quel punto la polizia postale, che ha raccontato l’episodio durante la conferenza stampa di fine anno, ha perquisito l’appartamento individuando moltissime foto e filmati riguardanti abusi su minori, compresi quelli fatti in casa sulla sua piccola vittima.
La Procura ha chiesto per l’uomo il giudizio immediato e il processo dovrebbe aprirsi tra circa un mese.

