3 apr. – E’ il primo punto del piano della pedonalità. Dal 12 maggio, ogni fine settimana e nei festivi, la T formata dalle vie Rizzoli, Ugo Bassi e Indipendenza da via Righi sarà chiusa al traffico. L’annuncio è stato dato dal sindaco Virginio Merola alla vigilia dell’incontro di questa sera in Sala Borsa dove verrà presentato il piano, alla conclusione per percorso partecipato sulla pedonalità, durato quattro mesi.
I Tdays perenni porteranno con loro due novità: una nuova navetta bus e il trasferimento della postazione taxi da piazza Re Enzo a piazza Roosvelt.
Il nuovo bus, che non poteva che chiamarsi T, collegherà il parcheggio del Policlinico S.Orsola-Malpighi con le Due Torri, percorrendo ad anello via San Vitale all’andata e Strada Maggiore al ritorno.
I taxi si sposteranno dietro Palazzo d’Accursio in pianta stabile, anche durante i giorni infrasettimanali e il Comune, in accordo con le associazioni di categoria dei taxisti, sta preparando le indicazioni per portare i turisti che avranno bisogno dell’auto bianca da piazza Maggiore a piazza Roosvelt.
Piazza Roosvelt diventerà anche la garanzia dell’accessibilità per la zona pedonale: durante il sabato, la domenica e i giorni festivi molti dei parcheggi a pagamento saranno trasformati in posteggio handicap e carico-scarico.
“E’ il nostro regalo alla città per festeggiare il primo anno di questa giunta” ha detto l’assessore alla mobilità Andrea Colombo, che conferma la copertura economica di questo primo passo e annuncia he presto ne verranno fatti altri. In cantiere c’è anche la divisione della Ztl in zone di residenza, per evitare che “il diritto all’accesso alla propria via non si trasfermi in permesso di girare liberamente per tutto il centro”.
Il Pd, Sel e i Verdi lodano la scelta della giunta mentre l’Idv lamenta la mancanza di un piano complessivo che potenzi il trasporto pubblico, parcheggi e piste ciclabili.
Confesercenti, associazione storicamente più vicina all’amministrazione rispetto ad Ascom va all’attacco: è una “scelta sbagliata ed avventata” soprattutto in un periodo di crisi dove “la cosa piu’ importante di tutti dev’essere il lavoro, autonomo e dipendente” ha detto Sergio Ferrari. Enrico Postacchini di Ascom ce l’ha con la “falsa concertazione di questi mesi”. L’associazione discuterà sulle iniziative da adottare ma “non collaboreremo” con l’amministrazione.
“Non staremo a guardare” ha scritto su facebook il capogruppo del Pdl Marco Lisei facendo presagire manifestazioni da parte dei pidiellini. “Un incubo i tdays permanenti”, questo il commento della Lega Nord.

