17 mar. – Nove incontri per promuovere in città il rapporto tra giovani e arte pubblica. Da domani a metà giugno artisti ed esperti del settore presenteranno la propria attività ai cittadini, all’interno dello spazio gAP, sotto il Voltone del Podestà a Palazzo Re Enzo. Il ciclo di incontri porta a Bologna le esperienze di artisti provenienti da varie zone d’Italia: dagli interventi urbanistici e ambientali alle pratiche d’arte sociali e relazionali. Si comincia domani, mercoledì 18 marzo, con «Container – osservatorio laboratorio», un incontro sui diversi metodi d’approccio dell’arte allo spazio metropolitano e al paesaggio. Non mancheranno riflessioni di carattere educativo, come «Rca – Rifiuto con affetto», un incontro sullo spreco e sul gesto quotidiano del gettare nella spazzatura.
gAP è un progetto dell’ufficio Giovani Artisti del settore Cultura e rapporti con l’Università del Comune di Bologna. La sua nascita risale a un anno fa, quando all’Accademia delle Belle Arti si è svolto un forum internazionale sull’arte pubblica.
Ascolta Gino Gianuizzi, curatore della rassegna

