22 feb. – «Il razzismo ci è straniero». Con questo slogan l’Assemblea dei genitori e degli insegnanti delle scuole bolognesi rilancia la propria attività. Contro le proposte di legge che introducono discriminazioni nella scuola, invita ad aderire allo sciopero dei migranti del primo marzo inventando attività da svolgere quel lunedì negli istituti per potenziare l’integrazione e l’intercultura. Sabato scorso alcune centinaia di persone hanno partecipato all’incontro al teatro Testoni. Il movimento delle scuole riparte da lì, allargato al coordinamento degli studenti medi e a quello dei precari.
22/02/2010

