23 set. – Il piano di ripulitura dei muri dai graffiti partirà il 4 ottobre in alcune vie del centro storico, ma il Comune pensa già a tutelare le pareti ritinteggiate. E’ stata siglata l’intesa “Bologna pulita” con le categorie economiche per favorire la cancellazione delle scritte da parte dei singoli cittadini e vigilare anche con le telecamere perché non ne vengano tracciate di nuove. Al Comune spetterà una funzione di
coordinamento e di intervento diretto sugli spazi pubblici.
Per favorire l’apertura di cantieri privati per la ripulitura, il Comune li esonererà per una settimana dalla tassa sul suolo pubblico, concederà gratuitamente «l’utilizzo da parte delle imprese esecutrici di recinzioni e impalcature dei cantieri come supporto per strumenti pubblicitari provvisori» e l’«eventuale agevolazione sull’imposta sulla pubblicità».
Dal canto suo, Palazzo D’Accursio aprirà un bando «rivolto a singoli cittadini o a forme associative che potranno contribuire in forma volontaria alla realizzazione di piccoli interventi per il mantenimento del
decoro urbano». I writers, invece, potranno sfogarsi negli spazi individuati apposta dai Quartieri.
Nel piano anti-graffiti viene coinvolta anche Acer, la società che gestisce circa 12.000 case popolari
per conto del Comune. L’azienda per la casa dovrà coinvolgere consorzi e aziende, «in forme da definire», nella ripulitura e nel «monitoraggio di alcune aree della città con presenza di immobili di edilizia residenziale pubblica».
Picture in thumbnail by Roberto Serra/Iguana press

