A rischio 5.000 posti

La cgil calcola in 5.000 i posti di lavoro a rischio nell’area colpita dal terremoto. Giuliano Guietti, della Camera del Lavoro di Ferrara calcola in 700-1000 i lavoratori le cui aziende questa mattina non erano in grado di far ripartire le attività, 3-4.000 quelli nel modenese secondo Donato Pivanti della Cgil di Modena.

I dati si riferiscono solo al settore industriale.

Per Coldiretti il bilancio dei danni ammonterebbe a 200 milioni di euro. Si sommano il valore delle 400 mila forme di Grana cadute a terra dalle “scalere”, i crolli o le lesioni degli edifici rurali, i danni ai macchinari, gli animali intrappolati sotto le macerie.

Negli allevamenti da latte le mucche sono ancora sotto shock e la produzione di latte ne risente.

Get the Flash Plugin to listen to music.