21 mag. – A Parma il ballottaggio ha registrato il primo sindaco grillino di una grande città. Con 201 sezioni scrutinate su 203 Federico Pizzarotti domina con il 60,23% su Vincenzo Bernazzoli, il presidente della provincia Pd, che è al 39,77%. Dopo che i risultati sono diventati definitivi i cittadini radunati sotto il portico del Grano hanno festeggiato il neo sindaco; la gioia si è mescolata ai cori contro l’inceneritore, il cui cantiere è alla periferia della città. “E ora basta con l’inceneritore” ha detto un cittadino. “Sono orgoglioso di governare Parma. Sceglieremo assieme ai cittadini quali sacrifici saranno da fare – ha detto Pizzarotti – innanzitutto è da stabilire l’entità del debito (a Parma ci sarebbe un buco di bilancio di 600 milioni di euro ndr)”
A Piacenza, Paolo Dosi del Pd, assessore alla cultura uscente della giunta Reggi e’ il nuovo sindaco. Si afferma con il 57,8% dei voti. Il suo sfidante Andrea Paparo del Pdl si ferma al 42,1%.
Anche a Comacchio ha vinto il candidato del Movimento 5Stelle: Marco Fabbri detto Cichino, 29 anni, ha dominato con il 69,2% contro il candidato Alessandro Pierotti del Pd-Udc e liste civiche che si è fermato al 30,8%. “Il nostro tratto sarà la trasparenza – ha detto Fabbri ai nostri microfoni – soprattutto del bilancio”.
Ascolta il neo sindaco di Comacchio sindaco fabbri

