Il prossimo 30 agosto tornerà a riunirsi il consiglio comunale della città dove da settimane tanti cittadini invocano le dimissioni del sindaco travolto dalla bufera dell‘inchiesta giudiziaria Green Money (alcuni alti dirigenti comunali sono stati arrestati) su un sistema di tangenti per gli appalti sul verde pubblico. Dopo il voto sull’assestamento di bilancio quattro assessori sarebbero pronti a staccare la spina alla giunta Vignali, esemplificazione di un sistema che sta cadendo a pezzi. I 4 assessori si aggiugerebbero ai 2 che già hanno lasciato e l’Udc si limita all’appoggio esterno su particolari delibere, quelle che possono aggiustare i conti visto che il buco di bilancio sarebbe di diverse centinaia di milioni di euro (600?)
Sotto il Portico del Grano si ritroverà anche il presidio di cittadini che chiede il ritorno di una politica pulita. In questo scenario non è strano che un assessore scivoli sulla proposta di intitolare un parco ai coniugi Vianello togliendo l’intitolazione ai giudici Falcone e Borsellino. Sotto la pressione dell’indignazione, non solo dei cittadini di Parma, l’assessore ha lasciato cadere l’idea.
Ascolta Enrico Arillo del Popolo Viola di Parma enrico arillo verso 30 agosto

