20 set. – Il contratto per la gestione del servizio rifiuti che Iren (che si chiamava Amps al momento della sottoscrizione) ha con la vecchia Ato2 di Parma scade il 3 ottobre 2012 e non nel 2014. Lo ha scoperto Paolo Rabitti, consulente del sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Secondo l’ingegnere, che da poco più di un mese si è messo a spulciare, per conto del sindaco parmigiano, le carte che riguardano l’inceneritore di Ugozzolo, c’è qualcosa di non chiaro in tutta la vicenda.
Come faceva Iren a sapere che avrebbe ammortizzato una spesa di oltre 200 milioni di euro (è questo il costo dell’impianto per l’incenerimento dei rifiuti ormai in via di ultimazione) senza avere la certezza che avrebbe gestito per molti anni il servizio di raccolta dei rifiuti? E’ questa la domanda principale che Rabitti pone alla Regione.
Ascolta Rabitti Paolo Rabitti_inceneritore_sito
Sabato prossimo, in città è atteso il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Il comico genovese parteciperà ad un dibattito in piazza della Pace, nel cuore di Parma, dedicato proprio al tema dell’inceneritore e più in generale alle multiutility. Di cosa si tratta lo abbiamo chiesto al capogruppo dei grillini in comune, Marco Bosi.
Ascolta Bosi Marco Bosi_inceneritore_sito

