A Imola contro le leggi anti-immigrazione

4 lug. – Si sono incatenate e accompagnate da un tamburo dietro lo striscione “Cittadine e non clandestine“, una ventina di donne e bambini dell’associazione imolese Trama di terra hanno sfilato fino a piazza Caduti della libertà. Poi un centinaio di persone ha presidiato la piazza di Imola, raccontando le conseguenze della legge sulla “sicurezza” approvata giovedì dal Senato con il voto di fiducia. Una legge che “costringerà persone che hanno lavorato per 20 anni in Italia, se perderanno il posto di lavoro anche soltanto per sei mesi, a venire espulse senza pietà insieme ai figli nati e vissuti in Italia”. I manifestanti hanno letto l’appello di Alex Zanotelli alla disubbidienza civile e quello del giurista Domenico Gallo che chiede al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di non firmare la legge. “Risparmi al nostro paese il disonore di aver reintrodotto in Europa le leggi razziali e tradito il sacrificio della Resistenza”. Il Coordinamento antirazzista di Imola è formato da Amnesty international gruppo 193, Trama di terre, G2 Next Generation, Alieni per caso, Collettivo studentesco e Tilt.

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