A Budrio vince Pierini (PD) per 257 voti



21 mag. – Una vittoria sul filo del rasoio quella del neosindaco di Budrio Giulio Pierini. Il candidato del Partito Democratico e del centrosinistra ha raccolto il 51,44% dei voti, solo 257 in più del suo avversario, il grillino Antonio Giacon, che si è fermato al 48,56%.
A Budrio quindi tiene il Partito Democratico uscente, caso unico in Emilia Romagna in cui vince contro un candidato del Movimento 5 Stelle. Una vittoria al cardiopalma festeggiata anche dal segretario provinciale del Pd Raffaele Donini, giunto a Budrio per l’occasione. E’ stata però una vittoria sofferta, soprattutto se si pensa che il sindaco uscente del Pd Carlo Castelli, aveva ottenuto nel 2007 più del 60% dei consensi.

E’ stata una competizione che ha scaldato anche gli animi degli abitanti di Budrio: tra le persone che hanno seguito il risultato davanti al municipio, appena arrivati i dati definitivi, è scoppiato un diverbio tra i sostenitori del Pd e i grillini.
Di vittoria sofferta ha parlato anche il neosindaco Giulio Pierini, che ai nostri microfoni ha detto che anche il centrosinistra può e vuole interpretare la richiesta di cambiamento.
pierini

Secondo Giacon, anche il Pd vince, non rappresenta più la maggioranza del Comune. La prima azione che hanno intenzione di mettere in atto i 3 neoconsiglieri del Movimento 5 Stelle è controllare i conti di bilancio che, secondo Giacon, sono “oscuri“.

Pierini e Giacon si sono scambiati oggi anche le ultime due battute sulle polemiche che hanno contrassegnato gli ultimi giorni di campagna elettorale, quelle nate dalle parole di Beppe Grillo che aveva parlato di coop che comprano i voti. Il neosindaco è stupito che il suo sfidante non abbia mai preso le distanze, Giacon ha risposto che il comico genovese nei suoi  comizi parla di temi nazionali. A Budrio ai grillini non risultano comportamenti scorretti da parte delle coop.

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