Bologna, dic. – Continuano a crescere i redditi dei bolognesi, che sono i terzi più ricchi in Italia (al primo posto si piazza Milano). Ma la maggior parte del benessere è nelle mani degli over 60, mentre le fasce giovani sono più in difficoltà rispetto a 15 anni fa. Inoltre sono triplicati i contribuenti stranieri, anche se il loro reddito è in media la metà di quello degli italiani. Sono le conclusioni a cui giunge lo studio dell’Ufficio statistica del Comune di Bologna sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2016 dai bolognesi, su quanto percepito l’anno prima. Nel 2015 a Bologna, anno in cui il tasso medio di inflazione è stato negativo (-0,6%), sono stati dichiarati 7,3 miliardi di euro di reddito imponibile Irpef, contro i 7,2 miliardi dell’anno prima. I contribuenti in totale sono 293.587 e sono in aumento quelli tra 45 e 59 anni (ma anche gli over 75). Stabile la classe dei giovani fino a 29 anni, mentre in calo sostenuto sono le fasce d’età 30-44 e 60-74 anni. Tra il 2014 e il 2015 il numero di contribuenti italiani è sceso da 253.680 a 253.098, mentre quello degli stranieri è salito da 27.867 a 28.634 persone. Il 10,2% dei contribuenti di Bologna è quindi straniero (nel 2002 erano il 3,5%) e la percentuale sale al 16,3% tra gli under 60. Anche i redditi degli stranieri risultano in aumento, il valore mediano dimostra un netto divario con gli italiani, che dichiarano in media circa 21.000 euro, mentre gli stranieri poco più di 10.000.
Ne abbiamo parlato questa mattina con l’assessore al bilancio Davide Conte e con Federico Martelloni, capogruppo in consiglio comunale di Coalizione civica.

