20 nov. – La Virtus ad Ancona è quasi riuscita a perdere una partita che pareva finita dopo pochi minuti, contro un avversario che ha giocato un pessimo basket e ha infilato la quinta sconfitta in fila. La notizia francamente ci pare questa, più che la vittoria, utilissima per carità, su quel che resta ad oggi della Fabi Shoes Montegranaro.
La cronaca parla chiaro, pronti via e le Vu nere si involano sul ventello di vantaggio, annichilendo un avversario rimasto negli spogliatoi, con 31 punti in dieci minuti. Certo, nessuno poteva aspettarsi che la Canadian Solar continuasse così per tutto il match sulla media dei 120 abbondanti, ma neanche che facesse quello che ha fatto, ovvero spegnersi. Da quel punto in poi infatti, la squadra si è smaterializzata per due quarti abbondanti, e Montegranaro pur giocando un basket orrendo, è riuscita lentamente a riavvicinarsi. Non ha inciso minimamente in questi frangenti il pacchetto lunghi bolognese, che orfano del figliol prodigo (di pugni) Jared Homan, semplicemente non ha contromisure fisiche o tecniche a due squali del pitturato come Ivanov e Brunner, a cui ha lasciato ogni singolo rimbalzo contestabile e ogni canestro ottenibile. Poi quando tutto sembrava sfuggire di mano e l’inerzia pareva tutta a favore dei marchigiani, ecco che Koponen si è innalzato al di sopra della brutta partita in corso. La guardia finlandese, con un finale da vero leader (11 punti in 10 minuti), ha portato in salvo la nave nel porto. Basta questo per portarla a casa, assieme all’ultima apparizione di Terrell McIntyre, anche oggi preziosissimo, pur nell’evidente debolezza fisica. Menzione di merito anche per Sanikidze, che ha provato a fare reparto da solo, tirando giù 13 rimbalzi, e come al solito è stato ultimo a cedere le armi in area.
Difficile tirare le somme su questa Virtus, evaporato l’assetto pensato in estate, con un Douglas Roberts ormai completamente alienato dal contesto. Di fatto ancora la chimica di questa squadra non esiste, sono completamente da inserire Lang (oggi in tribuna, dei suoi muscoli c’è un bisogno disperato) e Vitali (oggi 4 minuti). La “mano” di Finelli ancora non si vede, data anche la partenza forzata dell’asse play-pivot programmato in estate, pare ancora non aver trovato il verso da cui prendere questo gruppo.
Quello che c’è di buono oggi in questa squadra è esattamente quello che c’era di buono nella Canadian Solar dell’anno scorso, il talento di Koponen, il dinamismo di Sanikidze, l’applicazione di Poeta.
Non ci sembra di fare un torto a nessuno dicendo che non può bastare, ma il futuro di questa stagione è ancora da disegnare, assieme al carattere di questa squadra.
FABI SHOES MONTEGRANARO – CANADIAN SOLAR BOLOGNA 74-80 (16-31; 37-43; 57-58)
Montegranaro: Karl 18 – Nicevic 2 – Zoroski 6 – Di Bella 11 – Mazzola 2 – McNeal 10 – Brunner 16 – Ivanov 11
Virtus: McIntyre 13 – Koponen 18 – Poeta 12 – Gigli 10 – Sanikidze 14 – Martinoni 2 – Gailius 2 – Douglas-Roberts 9

