25 set. – Si devono occupare dei minori arrestati, denunciati o reclusi in via cautelare. Per la Procura stilano un profilo del ragazzo, motivando le sue difficoltà, e preparano un progetto di recupero. Sono gli assistenti in servizio all’Ufficio Servizio Sociale Minorenni. 9 operatori in tutta l’Emilia-Romagna. A causa della carenza di organico ciascun assistente ha in carico oltre 60 persone contemporaneamente, mentre la lista d’attesa si allunga di continuo e attualmente conta oltre 500 casi. La sede si trova in via del Pratello, nel complesso del carcere minorile. Proprio dove in agosto sono evasi due detenuti, approfittando dei lavori di ristrutturazione. Gli stessi lavori dal 2005 costringono gli assistenti in un container. Oltre che la carenza d’organico i lavoratori hanno denunciato al Dipartimento di Giustizia Minorile i disagi per tutti, operatori ed utenti e la difficoltà di portare avanti il servizio.
