7 mar. – Un 8 marzo a staffetta. E’ quello che si attende per domani nel centro di Bologna: il presidio del coordinamento che ha dato vita allo Sciopero delle donne del novembre scorso, il corteo #YoDecido contro chi vorrebbe cancellare il diritto all’aborto e per tutta la giornata gli origami di Amnesty International in piazza Limoni.
Per i diritti di tutte le donne, per la laicità, per l’autodeterminazione, per autonomia economica, in difesa della effettiva applicazione della legge sull’aborto, contro la violenza maschile, contro l’uso del corpo delle donne come bottino di guerra o campo di battaglia nei conflitti armati e unite alle donne migranti contro il razzismo sociale e istituzionale. Sono le parole d’ordine de La piazza delle donne dalle 15 in piazza Maggiore. Saranno presenti Sciopero delle Donne Bologna, Donne in Nero, Associazione Lesbica Fuoricampo, Quelle che non ci stanno, Associazione Donne di Mondo, Associazione Armonie, Associazione Orlando, Associazione Cristina da Pizzano, UDI – Unione Donne in Italia, RosaRosae, Figliefemmine Bologna, Gruppo ’98 Poesie Bologna, Associazione Comunicattive, Associazione Sirena Project, Casa delle donne per non subire violenza, SOS Donne Bologna, Gruppo donne Cgil Bologna, Le Vocianti, Dipende da noi donne Bologna.
Un appuntamento per sole donne, femministe e lesbiche. Per aprire alla partecipazione degli uomini la mobilitazione #YoDecido il collettivo Mujeres Libres ha indetto un corteo a partire dalle 16.30 in piazza Ravegnana. Partendo dal caso spagnolo, le attiviste ricordano che l’Italia corre gli stessi rischi “nonostante la legge 194 garantisca formalmente il diritto all’Interruzione Volontaria di Gravidanza, nella realtà risulta sempre più difficile abortire. Le elevatissime percentuali di obiezioni di coscienza tra ginecologi e personale sanitario, spesso motivate da ragioni opportunistiche di tipo carrieristico, rendono sempre più difficile l’effettiva applicazione della legge”.
Anche Amnesty International sarà in piazza Re Enzo per la campagna “Diciamo basta alla violenza contro le donne in Italia!”. Dalle 10 alle 18 i volontari di Amnesty International organizzeranno uno speciale allestimento “fiorito”: gli origami personalizzati con messaggi di solidarietà e sostegno saranno consegnati alle autorità italiane il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, insieme alle firme raccolte in calce a una petizione indirizzata ai presidenti di Camera e Senato e al presidente del Consiglio.
Sarà presente un banchetto informativo dove sarà possibile ricevere materiale informativo sulla campagna, firmare gli appelli rivolti alle autorità italiane. E’ previsto laboratorio di origami per i bambini e le bambine dalle 11 alle 13.
Amnesty International sta inoltre svolgendo una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite SMS solidale al 45599. Fino al 16 marzo, sarà possibile donare 1 € inviando un SMS al numero 45599 da tutti i cellulari personali.

