23 mar. – Nel giorno delle prime condanne per la maxi inchiesta Doro Group la Uil ci tiene a rimarcare come la situazione al momento non sia tra le più rosee all’aeroporto di Bologna. A Doro Group è subentrata Giacchieri sas e i lavoratori impiegati, attualmente 74, non lavorano in condizioni di sicurezza. Tute e vestiario vengono consegnati unicamente al momento dell’assunzione quando invece dovrebbero essere cambiate ogni anno, e non vengono sostituite se lacere, mentre l’ampiezza dello spogliatoio lo rende insufficiente al gran numero di lavoratori impiegati.
Tutto questo si aggiunge al fatto che nel passaggio è cambiato il contratto passato da quello merci-logistica, applicato sotto Doro Group, al contratto AssoAero con una considerevole diminuzione della retribuzione (tra i 400 e i 500 euro al mese), a parità di ore lavorate. In Doro Group i lavoratori venivano pagati di più, ma i contribuiti non venivano versati. Il cambio effettuato ha permesso la riassunzione sotto Giacchieri della quasi totalità dei dipendenti, a cui la Giacchieri ha però iniziato a corrispondere i contributi assicurativi ed assistenziali, prima non versati da Doro.

