Stretta del Comune su schiamazzi, “degrado” e writer

1 feb – Varato il nuovo regolamento di polizia urbana. Presentato in conferenza stampa dal commissario Anna Maria Cancellieri, dal sub-commissario alla sicurezza Matteo Piantedosi, dal comandante dei vigili urbani di Bologna Carlo Di Palma e dal capo area vivibilità del comune Romano Mignani, il nuovo provvedimento, che sarà attivo dal primo di marzo, accorperà tutte le norme in materia di sicurezza urbana in un unico testo. “Una rivisitazione del vecchio regolamento era necessario per aggiornarlo” sottolinea il commissario “ma soprattutto per mettere ordine tra tutte le diverse ordinanze entrate in vigore negli ultimi anni, che in certi casi avevano creato confusione e sovrapposizioni. Con questo nuovo Regolamento siamo di fronte ad uno strumento chiaro, agile ed efficace, che prevede sanzioni più puntuali e una maggiore rapidità d’intervento”.

I punti salienti del provvedimento sono tre: pene anti-graffiti più severe, una nuova regolamentazione di apertura e chiusura dei locali notturni con una maggiore co-responsabilità degli esercenti per il controllo degli spazi pubblici antistanti i locali e norme anti-bivacco più restrittive.

NORME ANTI-GRAFFITI. Sanzioni più severe per i writer, ma con modalità graduali. Immutata la sanzione penale, subiranno invece un aumento le sanzioni amministrative, più severe per gli edifici coperti dal vincolo di tutela dei “beni culturali” (500 euro) con il sequestro dell’attrezzatura; multe da 50 a 500 euro nel caso in cui gli edifici imbrattati siano abitazioni private, non coperte dal vincolo. In questo secondo caso la multa sarà ridotta se entro 10 giorni verrà cancellato il danno inferto. Una novità questa che il capo della polizia municipale Di Palma enfatizza per il carattere educativo e di prevenzione.

REGOLAMENTAZIONE CHIUSURA LOCALI NOTTURNI. Giro di vite sui locali “fracassoni”. Il comune fa tabula rasa di accordi e deroghe presi negli anni scorsi con i gestori dei locali, che dovranno essere ridefinte a partire dal 1 marzo, da quando il regolamento sarà applicato.  Tra le priorità del regolamento c’è la “corresponsabilità dei gestori” dei locali pubblici. Chi vorrà la deroga al normale orario di chiusura (l’1 di notte), dovrà assicurare la quiete pubblica fuori dal proprio locale.

NORME ANTI-BIVACCO. Stretta anche sul bivacco cittadino, con sanzioni amministrative più severe. Fra i provvedimenti: multe da 100 a 500 euro per chi mangia “con modalità non consone al decoro dei luoghi pubblici” e divieto nei luoghi pubblici di qualsiasi strumento musicale e di schiamazzi dalle ore 22 alle 9 del mattino seguente (sanzione da 300 a 500 euro).

Nel pacchetto sono anche previste norme con obbligo per i proprietari di immobili vuoti di predisporre misure anti-occupazione, norme più severe contro i lavavetri e per chi chiede l’elemosina in strada.

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