Bologna, 26 mag. – Il Movimento 5 Stelle prende 443 mila voti in Emilia-Romagna, che in percentuale significa il 19,23%. Peggio (ma di poco) del dato italiano, dove la formazione di Grillo si attesta sul 21,15. Meglio (ma di pochissimo), del 18,96 che i 5 Stelle incassano in tutta la circoscrizione nord-est.
Ad andare male è la provincia Bologna, in Emilia-Romagna la peggiore (17,75%) con Ferrara. Più basso ancora il risultato di Bologna città, dove i 5 Stelle incassano 28.841 voti, il 15,35%. Alle scorse politiche (2013) la percentuale era del 19,1% e i voti 43.636. Sotto le Due Torri i grillini hanno perso in un anno quasi 15mila voti (14795). Non solo di poco meglio a Modena, dove i pentastellati si fermano al 16,73% con 16.153 voti, contro il 55% del Pd. Alle politiche il risultato 5 Stelle era del 19,9% per 21.667 voti. Il calo in questo caso è stato di oltre 5mila voti.
Grande delusione tra gli attivisti. “Non è un paese per onesti”, scriveva ieri sera Nik il Nero su twitter. Questo invece il parlamentare a 5 Stelle Matteo Dall’Osso:
Su tutta la circoscrizione il più votato è stato il trevigiano David Borrelli, con 25mila preferenze. Poi Marco Affronte (18mila) e Giulia Gibertoni (16mila). Tra i bolognesi Silvia Piccinini prende 13mila voti di preferenza.
In Provincia di Bologna invece Piccinini è prima tra le preferenze, con 3471 voti (1146 sotto le Due Torri), poi il riminese Affronte con 1818 voti (805 a Bologna). Il dettaglio delle preferenze dei 5 Stelle su Bologna città.



