4 giu. – 5 persone sono accusate di aver progettato attentati contro la basilica di San Petronio a Bologna e la metropolitana a Milano nella primavera del 2006. Per questo il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura milanese, ha disposto contro di loro un’ordinanza di custodia cautelare. Si tratterebbe di un gruppo di persone di origini magrebine attivo anche in Algeria, Marocco e Siria.
I magistrati lombardi li accusano di associazione con finalità di terrorismo in Italia e all’estero, finanziamento del terrorismo internazionale, reclutamento e addestramento di numerose persone inviate in Iraq e Afghanistan per compiere attentati contro obiettivi civili e militari. Uno degli accusati è stato arrestato alla fine di maggio in Sicilia. Si chiama Houcine Tarkhani, è cittadino tunisino; sarebbe stato aiutato a fuggire dall’Italia a bordo di un furgone da Sabri Dridi, ritenuto il suo capo, dopo che nel 2006 venne pubblicata sui giornali la notizia della probabile espulsione dall’Italia di alcuni sospettati di voler compiere attentati contro la basilica bolognese e il metrò milanese. Le indagini erano partite dai Ros dei Carabinieri.

