Teatro Comunale, tre giorni di sciopero degli orchestrali

3 mar. – Sciopero di tre giorni degli orchestrali del Teatro Comunale di Bologna proclamato dalla Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Spettacolo che torna all’attacco di Tutino. La protesta si terrà domani, 4 marzo, durante il concerto sinfonico diretto dal maestro Chichon, l’11 marzo durante l’esibizione con il maestro Reck e il 27 marzo, infine, in occasione della prima dell'”Elisir d’amore” di Donizetti. Mancata copertura dell’organico, clientelismo nelle assunzioni, grave conflitto di interessi nel Cda, un mutuo da 10 milioni di euro acceso “per coprire il passivo di bilancio” degli ultimi quattro anni: sono questi i motivi che hanno spinto il sindacato autonomo ad indire la tre giorni di sciopero.

La Fials ha comunicato la propria volontà di protesta sia al sovrintendente Marco Tutino che al commissario Anna Maria Cancellieri; quest’ultima non ha perso tempo e ha convocato per giovedì un incontro con i rappresentanti sindacali.

L’accusa più dura è quella di clientelismo: Tutino, secondo Fials, avrebbe acconsentito a “numerose e ingiustificate assunzioni su ruoli che non esistono nella pianta organica, che spesso vedono selezionati parenti strettissimi di personaggi molto influenti”. Assunzioni che sarebbero alla base di “un ulteriore dannoso aumento dei costi e perdita credibilità per la direzione” ha detto Enrico Baldotto, segretario Fials di Bologna.

Sono invece contrari allo sciopero i sindacati Flc Cgil e Fistel Cisl, che giudicano la mossa un’imboscata inopportuna perché il Commissario si è appena insediato e non c’è ancora stato modo di aprire il dialogo

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