8 feb. – I lavoratori di Cup2000 possono stare tranquilli, perché non ci sarà nessuna ricaduta occupazionale a causa dei rapporti fra la Regione e la società di cui viale Aldo Moro è socio di maggioranza. Lo riferiscono con soddisfazione RdB-CUB al termine di un incontro avvenuto questa mattina con l’assessore alla Sanità, Giovanni Bissoni, convocato dopo che il sindacato aveva annunciato un presidio di protesta per il pomeriggio. I rapporti tra l’istituzione e la sua controllata sono diventati tesi dopo che Bissoni ha annunciato di sospendere i finanziamenti per il “Progetto Sole”, nell’ambito del quale Cup2000 ha affidato lavori per oltre 600 mila euro alla ditta di Mirko Divani, l’amico di Flavio Delbono il cui bancomat era in uso a Cinzia Cracchi.
Cup2000 non è coinvolta nell’inchiesta della Procura su Delbono e Cracchi, ma il suo direttore generale Mauro Moruzzi è stato sentito come persona informata dei fatti. Gli eventi delle ultime settimane hanno creato qualche preoccupazione in casa Cup: venerdì scorso una delegata sindacale è stata minacciata di querela per un volantino in cui si faceva riferimento alla vicenda Delbono menzionando la società di via Borgo di San Pietro. «Penso che ci siamo chiariti, non c’era nessuna intenzione di minacciare la rappresentanza sindacale», ha spiegato ai nostri microfoni Moruzzi, parlando di «un equivoco determinato da una situazione di preoccupazione legata agli eventi in corso»

