5 giu. – Per l’Emilia-Romagna la manovra Tremonti significa 350 milioni di euro in meno, a cui si aggiungono altri 50 milioni di tagli lineari sui vari ministeri. Secondo il Partito Democratico, quindi, nel 2011 le casse di viale Aldo Moro dovranno contare su 400milioni di euro in meno. Sono queste le stime presentate oggi dal segretario regionale dei democratici, Stefano Bonaccini, e dal capogruppo in regione, Marco Monari. La finanziaria del governo ha azzerato i trasferimenti su viabilità, ambiente, opere pubbliche, case, protezione civile e agricoltura. A soffrirne maggiormente, secondo i democratici, potrebbero essere le casse dei fondi sociali, dalla non autosufficienza al sostegno per l’affitto, e si prevedono difficoltà per investimenti e i pagamenti dei fornitori a causa, anche, dei vincoli del patto di stabilità.
