3 nov. – Dopo che la Corte europea ha definito una violazione della libertà religiosa l’esposizione del crocifisso in classe, il comitato bolognese “Scuola e Costituzione” chiede alla direzione scolastica provinciale e ai presidi di informare sulla sentenza. Bruno Moretto, esponente del comitato, propone anche che si faccia un’indagine per sapere in quanti e in quali istituti bolognesi è esposto il crocifisso. «Invitiamo la nostra scuola a riflettere – si legge in una nota – sul fatto che a un mese e mezzo dall’inizio della scuola centinaia di studenti, che hanno scelto liberamente di non avvalersi dell’insegnamento di religione cattolica, ancora non hanno avuto per una sola ora a disposizione un docente per svolgere le “attività didattiche e formative” previste dal modulo di iscrizione ministeriale».
