1 set. – E’ stato pubblicato oggi il bando del Comune di Bologna che assegna 344.154 euro a enti religiosi della città per la costruzione di edifici, per l’acquisizione di aree da destinare a istituti assistenziali, a attività culturali o ricreative. La delibera di giunta relativa è stata approvata il 16 febbraio 2010, pochi giorni prima che le dimissioni dell’ex sindaco Delbono diventassero esecutive.
La chiesa cattolica potrà attingere all‘85% della somma, il restante 15% sarà diviso tra le altre confessioni esclusa quella musulmana, visto che non esistono accordi tra lo Stato italiano e un Ente islamico.
I quasi 350 mila euro sono pari al 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria, cioè contributi dovuti al Comune dai costruttori, come prevede una legge regionale del 1998, che a sua volta rimanda ad una legge nazionale del 1977.
L’associazione UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) sta da anni battendosi contro la scelta dei comuni italiani di rinunciare a quote considerevoli delle proprie entrate a favore degli enti religiosi. Una scelta, appunto, secondo l’UARR, e non un obbligo. Una sentenza del TAR della Toscana, nel 2004, ha dato ragione a un comune, Civitella in Val di Chiana, che non versava quote dei suoi oneri di urbanizzazione alla Chiesa.

