19 mar. – Tre guardie giurate sono agli arresti domiciliari per rapina e lesioni nei confronti di due cittadini marocchini, con l’aggravante della discriminazione razziale. I due immigrati dormivano spesso in un deposito ferroviario a Casalecchio di Reno, sorvegliato dall’istituto di vigilanza privata La Patria. Secondo le indagini della squadra mobile della Questura, i vigilantes avevano tentato più volte di allontanare i due uomini, ma il 13 febbraio scorso li hanno sorpresi nel sonno e picchiati con i bastoni che hanno in dotazione, li hanno minacciati con la pistola e gli hanno preso il cellulare per evitare che portassero a termine una richiesta d’aiuto ai carabinieri. L’aggressione è durata una quarantina di minuti. A inchiodare gli autori è il sistema GPS dell’auto dell’istituto di vigilanza per cui lavorano. I due immigrati, che hanno riportato fratture, ecchimosi e altri traumi, sono stati medicati al Rizzoli. E’ stato il Pronto soccorso ad avvisare la polizia del possibile pestaggio.
La notizia era stata anticipata il 6 marzo dalle pagine bolognesi de La Repubblica, che riportava le accuse dei due aggrediti. La polizia ha raccolto riscontri alle denunce delle vittime e ha identificato le tre guardie. Ora le indagini proseguono per verificare se il gruppo degli aggressori fosse più numeroso.
I vigilantes non sono apparsi sorpresi quando la polizia ha bussato alla loro porta. Il prefetto dovrà valutare la loro posizione. Intanto gli sono stati ritirati il decreto di nomina a guardia giurata e il porto d’armi. L’istituto di vigilanza La Patria li ha sospesi dal servizio e dalla retribuzione.

