Legalità e Costituzione. Saranno questi i due temi alla base delle celebrazioni in programma a Monte Sole del 66 anniversario della Liberazione, il primo senza Dante Cruicchi, l’ex partigiano sindaco di Marzabotto, segretario generale dell’Unione mondiale delle città martiri e presidente del Comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto, scomparso lo scorso primo aprile alla soglia dei novant’anni. Come ogni anno le celebrazioni inizieranno di prima mattina con l’omaggio al sacrario dei caduti in piazza a Marzabotto. A partire dalle 10.45 i discorsi ufficiali, quest’anno affidati a Gian Carlo Caselli e Margherita Hack, si terranno accanto al cimitero di San Martino, nel cuore del parco storico regionale di Monte Sole, teatro della strage dell’autunno 1944. “L’attacco alla Costituzione, alla scuola pubblica – ha detto il neopresidente del comitato regionale ai caduti Valter Cardi – sono segnali estremamente pericolosi per il Paese: vogliamo ribadire che la Costituzione è ancora validissima e ricordare i giovani che sono morti per dare a noi la libertà e la democrazia“.
Nel pomeriggio, il parco storico verrà animato, come da 6 anni a questa parte, dai “Percorsi antifascisti”, la manifestazione organizzata dall’associazione memoriAttiva insieme all’Anpi, il comune di Marzabotto, la Scuola di Pace e il Parco Storico di Monte Sole.
Quest’anno il concerto “Suoni di liberazione” sarà aperto, alle 15, dal reading di Wu Ming 2 “Razza Partigiana” e dopo suoneranno Fragil Vida, Esterina, Marta Sui Tubi, Stato Sociale. A partire dalle 19.15, a San Martino, ci sarà il “concerto al tramonto” dei Modena City Ramblers.
Il programma completo lo trovate qui.

