25 aprile. Bologna resiste, dal Pratello a Monte Sole


24 apr. – Per 25 aprile tutta la città resiste e celebra il 73° anniversario della Liberazione d’Italia con numerose iniziative, da quelle istituzionali, iniziate già sabato 21 giorno della Liberazione di Bologna, a quelle delle realtà antifasciste bolognesi.

Iniziative istituzionali. Si comincia alle 9.45 con la deposizione della corona alle lapidi dei Caduti in Guerra alla Basilica di Santo Stefano, per poi passare alle 10.30 in piazza Nettuno per la celebrazione solenne con la deposizione delle due corone, al Sacrario dei Caduti Partigiani e alla lapide ANEI. Quest’anno l’orazione ufficiale sarà tenuta dall’assessora della Regione Emma Petitti e interverranno il Sindaco Virginio Merola e la presidente dell’ANPI Provinciale di Bologna Anna Cocchi. Allo stesso orario al Cinema Lumiere verrà proiettata invece la versione restaurata di Novecento di Bernardo Bertolucci.

Monte Sole. Sempre alle 10.30 al cimitero di San Martino a Monte Sole sarà il momento delle orazioni ufficiali, durante le quali interverranno il giornalista Gabriele Del Grande e la partigiana Lidia Menapace; mentre per mezzogiorno è fissata la partenza della visita guidata al Memoriale di Monte Sole a cura della Scuola di Pace di Monte Sole. Tra i tanti ospiti che saliranno sul palco di Monte Sole anche Gino Strada, fondatore di Emergency, e Maurizio Landini della segreteria nazionale della Cgil. Annullato invece il tour a pagamento nei luoghi della strage di Monte Sole organizzato da I love Emilia Romagna.

Pratello R’Esiste. La giornata del 25 aprile al Pratello, autogestita dal comitato di cittadini e autofinanziata, si interseca in parte con quella istituzionale. Le celebrazioni organizzate da Anpi Pratello iniziano anche qui al mattino, sempre alle 10.30, con la posa della corona ai Caduti del Pratello, incrocio Pietralata-Pratello e a seguire sul palco principale di Piazza San Rocco canterà il Coro R’Esistente. Alle 12.30 si andrà a rendere omaggio ai caduti e vittime omosessuali dei campi di sterminio nazisti con la cerimonia di deposizione della corona alla lapide di Villa Cassarini in Porta Saragozza. Sarà presente il consigliere metropolitano Francesco Errani.

I volumi si accendono alle 14, con il concerto dei vincitori di “Perchè no #maipiùfascismi, contest organizzato per riscoprire la canzone resistente”, spiega Cristiana Scappini della sezione Anpi Pratello. “I ragazzi fanno loro l’appello nazionale #maipiùfascismi, lanciato da tutte le istituzioni democratiche nazionali, invitando a incrementare la raccolta firme che prosegue ai banchetti dell’Anpi Pratello” anche nella giornata del 25. Concerti, reading, mostre e tornei riempiranno via del Pratello e le vie limitrofe, ad esclusione di Piazza San Francesco, dove quest’anno non ci sarà il consueto palco. Il tutto andrà avanti fino alle 19, quando poi la festa si sposterà al Parco del Cavaticcio. 

      Pratello R'Esiste. Cristiana Scappini (Anpi) e Virginio Pilò


Corteo antifascista.
Il corteo partirà alle 10 dalla rotonda “Dodi” Maracino al quartiere Barca, proprio in contemporanea con l’inizio delle celebrazioni istituzionali perché “l’antifascismo non si delega – dichiarano – alle forze istituzionali e a vuote ritualità”. Lo lanciano le “realtà antifasciste bolognesi” come Vag61, Laboratorio Crash e Staffetta, che andranno poi ad unirsi alla festa organizzata dal comitato Pratello R’Esiste.

25 aprile dedicato a Pizzoli. Per l’intera giornata, dalle 10 alle 19, il centro sociale Tpo con la sua palestra popolare ha deciso di festeggiare il 25 aprile presso il centro sportivo Mauro Pizzoli, giovane promessa del ciclismo, impiccato a 21 anni dai nazisti durante la resistenza. Una giornata dedicata allo sport con tornei di rugby, calcetto, volley e allenamenti di boxe e thai aperti a tutte e tutti.

25 aprile in bici. Salvaiciclisti Bologna e Monte Sole Bike Group danno invece appuntamento a tutte le cicloattiviste e i cicloattivisti alle 9.30 alla Velostazione Dynamo per pedalare attraverso i luoghi della Resistenza delle donne. “La bicicletta, da sempre strumento di autonomia, democrazia e resistenza, è il nostro modo di festeggiare la Festa della Liberazione”, scrivono. Il giro in bici gratuito si concluderà anche in questo caso in via del Pratello.

Ordinanze al Pratello. In via del Pratello e nelle traverse, fino all’incrocio con via San Felice e Sant’Isaia, gli esercizi pubblici autorizzati chiuderanno alle 23, mentre i minimarket e alimentari alle 21.00. Dalle 17.00 in poi non sarà più possibile vendere d’asporto alcolici in tutta l’area, anche oltre via San Felice e Sant’Isaia, “a tutti gli esercizi che non avranno avuto l’autorizzazione”, spiega Virginio Pilò, uno degli organizzatori. “Si svolge tutto come negli anni passati: si potrà vendere, purché senza bottiglie di vetro, e le attività commerciali sono state quasi tutte autorizzate”. Diversamente, in Piazza San Francesco (esclusa appunto dalla festa) il consumo di bevande e l’utilizzo di strumenti musicali è vietato già dalle 14.00. Per chi non rispettasse l’ordinanza, sono previste sanzioni dai 300 ai 500 euro con disposizione di sequestro delle bevande o strumenti musicali.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.