18 ott -Raccogliere 20mila firme per chiedere che la pedonalizzazione di Bologna non si fermi ad “eventi spot” come quello del Tdays. Questo l’obbiettivo dell’Associazione per Bologna pedonale, nata proprio in occasione dei due Tdays di settembre, quando un gruppo di cittadini con un banchetto allestito proprio al centro della T (fra via Rizzoli, Via Indipendenza, Via Ugo Bassi) ha raccolto, solo in quell’occasione, 4500 firme per promuovere e sostenere le podanalizzazioni del centro. “Siamo contenti di come si sta muovendo l’amministrazione in materia di pedonalizzazioni e siamo contenti di eventi come il Tdays – commenta Vito Bernardo, fra i fondatori dell’associazione – ma temiamo che questi restino solo degli eventi spot, quando invece dovrebbero essere la normalità“.
Per promuovere una città a misura di pedone e ciclista, l’associazione ha lanciato un‘assemblea pubblica partecipata, aperta alla cittadinanza, per martedì sera ore 21,15 presso una delle sedi dell’Associazione L’Altra Babele di via Zamboni 15 . Invitati semplici cittadini, ma anche realtà associative di Bologna e provincia, sensibili a tematiche ambientali e alla mobilità sostenibile per discutere e promuovere idee che possano favorire la pedonalizzazione di Bologna. “Vorremmo che la nuova amministrazione costruisse le condizioni affinchè la gente possa tranquillamente andare a piedi e in bicicletta – continua Vito Bernardo, che aggiunge – le firme raccolte, che ad oggi sono 6mila, le consegneremo all’amministrazione comunale e ci proporremo come interlocutori per promuovere una nuova idea di città”.

