Arrivato all’improvviso nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1989, il crollo del muro di Berlino ha segnato un vero e proprio spartiacque nella politica moderna: la fine della guerra fredda e l’ingresso ufficiale nell’età della globalizzazione. Ciò vale in modo particolare per le forze della sinistra, che da quell’evento sono uscite profondamente modificate per natura e obiettivi politici.
Mercoledì 4 novembre 2009 alle ore 15.30 presso l’Aula Prodi in Piazza San Giovanni in Monte 2, introdotti dal presidente dell’Istituto Gramsci Carlo Galli, ne discutono da prospettive e punti di vista diversi, alcuni tra i principali protagonisti politici dell’epoca: Andrei Grachev, consigliere e portavoce di Mikhail Gorbachev nel 1989 e oggi presidente del Consiglio Scientifico del World Political Forum, Hans Modrow, presidente del Consiglio dei Ministri della DDR dal novembre del 1989 all’aprile del 1990, attualmente presidente onorario di Die Linke e Petre Roman, animatore della rivoluzione rumena e primo capo del governo della Romania post-comunista. Modera Dominique Vidal di Le Monde diplomatique.

