10 ago. – A una settimana dalla cerimonia di commemorazione per la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, «il Governo non ha dato risposte, né prima né durante né dopo, alle numerose domande poste dalle associazioni delle vittime». Lo scrive il presidente dell’associazione dei familiari, Paolo Bolognesi, in una nota. Bolognesi dal palco aveva chiesto la piena attuazione della legge 206 del 2004 che riguarda le norme a favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di questa matrice. In particolare, aveva lamentato i problemi non ancora risolti per l’erogazione della pensione Inps pari all’ultimo stipendio per i feriti con una invalidità pari o superiore all’80% e la decisione dell’Inpdap che ha declassato da definitiva a provvisoria la pensione già concessa ad un ferito invalido all’80%. «Capisco che siamo in agosto ma avrebbero potuto telefonarmi per fissare una data in cui sentirci, magari ai primi di settembre per poi fissare un incontro vero e proprio».
