2 agosto. Centri sociali e collettivi via dopo il minuto di silenzio

Bologna 1 ago- “Poiché la memoria non è vuota retorica, dopo il minuto di silenzio in Piazza Medaglie d’Oro, ci muoveremo in corteo verso Piazza dell’Unità per esprimere solidarietà al popolo palestinese”. Centri sociali, collettivi e il sindacato di base Usb spiegano come si presenteranno in piazza durante le commemorazioni per la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Una presenza che sarà, come tradizione, segno di vicinanza ai familiari delle vittime ma antagonista alle presenze istituzionali. Per questo il cartello di sigle ha spiegato che dopo il minuto di silenzio alle 10.25, ora dello scoppio della bomba, la piazza sarà abbandonata prima del discorso del sindaco Virginio Merola.

“La memoria, filo di continuità della Storia, non può lasciarci indifferenti mentre si compie l’ennesima strage a carico della popolazione di Gaza – scrivono – strage deliberatamente determinata da Israele che ha provocato, colpendo abitazioni civili, scuole, ospedali e ambulanze, devastazioni e condizioni umane apocalittiche”. Queste le adesioni: USB, cs TPO, Labàs Occupato, Comitato Palestina Bologna, Ross@ Bologna, Rete dei Comunisti, Noi Restiamo, Hobo, XM24, Comitato Ucraina Antifascista, ASIA – USB, Lazzaretto csa, Primavera Urbana, PCL, VAG61, Exaequo – Bottega del Mondo, Coordinamento Comitato BDS Bologna, PdCI.

 

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