2 Agosto. Bolognesi: “Fare pulizia nei servizi segreti”

Bologna, 28 lug. – Resta ancora un punto interrogativo sulla partecipazione di Matteo Renzi alle celebrazioni del 34esimo anniversario della strage alla stazione del 2 agosto 1980. A pochi giorni dalla celebrazione aumenta la speranza, dell’amministrazione e dell’associazione familiari, che sia lo stesso presidente del consiglio a parlare a Bologna. Secondo il sindaco Virginio Merola “c’è una possibilità” ma, aggiunge, “credo che ci siano anche degli impegni, quindi aspettiamo fiduciosi”.

Intanto in Comune è stato presentato il programma di quest’anno per le celebrazioni. Per il presidente dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi è l’occasione per un invito al Governo: “Si faccia pulizia tra i servizi segreti, perché “non è possibile che all’interno dei servizi segreti ci siano sempre quelli che prima hanno gestito le coperture e ora gestiscono la scopertura”. Come già dichiarato pià volte, l’Associazione valuta “molto positivamente” la desecretazione, sottolinea Bolognesi, che è anche parlamentare Pd: un “fatto estremamente importante”. Ma allo stesso tempo coloro i quali hanno avuto un ruolo nell’ostacolare la verità sul 2 agosto “vanno allontanati dallo Stato, altrimenti- avverte il presidente- le riforme restano sempre a metà”. Bolognesi, però, non fa nomi: molte delle persone in questione “sono già morte – si limita a dire- ma ci sono i loro pupilli”.

Proprio oggi alla Camera inizia la discussione sull’introduzione del reato di depistaggio nel Codice penale. “Ci sono volute quattro legislature per sbloccare questa situazione”, sottolinea il parlamentare, che spera di veder approvata la norma dalla Camera “prima del 2 agosto” e dunque entro questa settimana. Un’altra partita, poi, è quella degli indennizzi: “In gran parte è stato fatto”,  dichiara Bolognesi, ma manca ancora la parte pensionistica: un “grande blocco da parte di vari enti”. Ad ogni modo, “ci auguriamo che entro la fine dell”anno si concluda tutto”, aggiunge Bolognesi. Infine, un pensiero sulla propria esperienza di parlamentare rispetto alle battaglie dell”Associazione: “E’ molto difficile- afferma il presidente- ma sto cercando di fare la mia parte”.

Come di consueto alle 8.30, nella Sala del Consiglio di Palazzo d’Accursio, si terrà l’incontro con l’Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, le Autorità ed i rappresentanti delle città, degli enti e delle associazioni aderenti alla manifestazione. In seguito alle 9.15 in piazza Nettuno, ci sarà la partenza del corteo lungo via dell’Indipendenza. Alle 10.10 in piazza Medaglie d’Oro, ci sarà l’intervento del Presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi a cui seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime e l’intervento del sindaco Virginio Merola. Per la prima volta gli interventi in piazza Medaglie d’oro verranno trasmesse in streaming sul sito di LepidaTv e del Comune di Bologna.

In piazza Medaglie d’oro verrà ricreata la “rete del pianto”, quella che 34 anni fa separava il piazzale dall’area della strage. Le associazioni Diecieventicinque, Piantiamolamemoria e PrendiParte allestiranno una rete metallica da 16 metri invitando i presenti a contribuire con un oggetto o un biglietto da appendere sulla rete. Il progetto Reti di Memorie è presente anche con un gruppo su Facebook.

 

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