27 apr. – Flavio Delbono ha elencato le sue tre priorità per la città. Lo ha fatto in un’intervista che sarà pubblicata domani sul mensile di Spi-Cgil di Bologna, in edicola con “L’informazione di Bologna”. Riforma dei Quartieri in funzione della Città Metropolitana, il punto sulle infrastrutture e un piano
strategico per la città “condiviso” con “le energie migliori della città: a cominciare da quelle economiche e sociali, fino al mondo delle associazioni e delle fondazioni. Perché il programma, ha detto il candidato sindaco, non è solo quello della coalizione, ma deve accogliere anche gli stimoli e i suggerimenti esterni,
soprattutto in momenti di crisi economica come questa”.
Siglato l’accordo di coalizione coi rappresentanti delle liste (Bologna al centro, Bologna 2014, Verdi, Italia dei Valori, Pd, Prc-Pdci e Sinistra per Bologna) che hanno sottoscritto il programma che domani presenterà alla cittadinanza, Delbono ha dunque spiegato quali potrebbero essere i suoi primi passi da primo cittadino. Innanzitutto, “avviare il disegno di Città Metropolitana a partire dai Quartieri, anche per liberare subito risorse da destinare alle famiglie in crisi”. Poi, “il punto sulle infrastrutture, per decidere cosa privilegiare, definendo ciò che è effettivamente nei poteri di Palazzo D’Accursio e ciò che dipende da altri, come la grande stazione e il passante Nord”. Terzo step, il piano strategico condiviso. Delbono ha quindi annunciato anche l’intenzione di creare una delega in Giunta (che ha assicurato per metà composta da donne) per associazionismo e volontariato, ma anche una vera e propria “Casa del volontariato” e un Festival dell’Economia sociale”.

