30 mar. – Il comune di Bologna e le Aziende di servizio alla persona (Asp) Giovanni XXIII, Irides e Poveri Vergognosi hanno firmato il contratto di servizio per la gestione dei servizi sociali.
Il Comune corrisponderà 17,5 milioni di euro alle associazioni, alle quali toccherà produrre e gestire i servizi sul territorio; alla Giovanni XXIII sarà affidata l’assistenza domiciliare, all’Irides la cura di minori e disabili mentre la Poveri Vergognosi interverrà sugli stranieri e sui segmenti sociali ribatezzatti “bassa soglia” (senza tetto, tossicodipendenti, stranieri privi di documenti).
L’accordo prevede anche il coinvolgimento dei quartieri che forniranno altri servizi sociali, al Comune restano invece i compiti di pianificazione, indirizzo e governo.
