“1000 gru di carta” per aiutare il Giappone

29 mar. – “1000 gru di carta“. E’ questo il titolo dell’iniziativa in programma al centro interculturale Zonarelli di via Sacco a Bologna per raccogliere fondi da devolvere alla croce rossa giapponese, ancora impegnata nelle operazioni di assistenza alla popolazione colpita dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo scorso. Concerti, spettacoli teatrali, tavole rotonde, laboratori di origami (l’arte giapponese di realizzare figure piegando i fogli di carta), dimostrazioni di Kendo (arte marziale) e Ikebana (arte di composizione dei fiori) promosse da varie realtà cittadine che hanno deciso di aderire alla richiesta di aiuto di un gruppo di volontari giapponesi residenti in città.

Nella cultura giapponese la gru è simbolo di longevità e fortuna. Secondo una leggenda nipponica, colui il quale realizzerà 1.000 origami a forma di gru legati tra loro, si vedrà esaudito un desiderio. E’ con questo spirito che la musicista Nozomi Shimizu, nata a Tokio e residente sotto le Due torri dal 1989, ha deciso di fare qualcosa: “L’obiettivo è creare momenti di riflessione comune e aiuti economici per le persone colpite dal terremoto e lo tsunami in Giappone”.  Le due giornate, sabato 2 e domenica 3 aprile, si terranno al Centro interculturale Zonarelli ma l’anteprima si terrà venerdì: l’associazione Vitruvio organizzerà visite lungo i sotterranei della città e lungo il canale Navile e, in serata all’Oratorio di Santa Cecilia ci sarà un concerto di  beneficienza con protagonisti tutti i cantanti lirici presenti nel territorio bolognese.

Il programma delle iniziative lo trovate qui.

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