1 apr. – Si chiamano “alloggi di transizione” e saranno destinati ad adulti usciti dal carcere, madri single con figli minorenni, lavoratori tra i 55 e i 64 che sono stati licenziati e neo maggiorenni usciti da comunità d’accoglienza.
Gli inquilini delle abitazioni non pagheranno il canone d’affitto per i primi due anni; sarà infatti l’istituzione per l’inclusione sociale del comune “don Serra Zanetti” a farsi carico delle spese attingendo dal fondo lasciato in eredità dal sacerdote bolognese scomparso cinque anni fa. Il fondo ammonta a 965 mila euro.
Gli apppartamenti, sette in affitto dal comune e tre dall’Asp Poveri Vergognosi, verranno assegnati attraverso un bando che verrà pubblicato nei prossimi giorni e rivolto alle associazioni che svolgono assistenza sociale.
