“Il 2 agosto ho avuto paura per la Repubblica”

29 lug. – “Vivevo a Milano, lavoravo in Prefettura, era un giorno di riposo ma quando ho avuto la notizia della bomba alla stazione di Bologna ho avuto la sensazione che qualcosa potesse toccare la Repubblica, ho avuto paura per il paese”. Anna Maria Cancellieri ha raccontato alla presentazione della cerimonia del trentesimo anniversario della strage, come ha vissuto il 2 agosto 1980. “Sono andata in ufficio, dove ho trovato due giovani colleghi che istintivamente avevano fatto la stessa cosa: volevamo capire se il paese avesse bisogno di noi”.
La cerimonia come annunciato nei mesi scorsi cambierà: non più il discorso del rappresentante del governo in piazza, ma un incontro in consiglio comunale tra familiari e istituzioni. In piazza, a conclusione del corteo, due ragazze nate nel 1980 ricorderanno le 85 vittime e i 215 feriti. Una decisione presa dal commissario in accordo con i familiari per evitare fischi e contestazioni. Il governo non ha ancora annunciato chi sarà a Bologna, mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha già inviato il suo messaggio. Paolo Bolognesi, il presidente dell’associazione familiari, rinnoverà la richiesta di verità sui mandanti della strage al governo, e ha invitato a osservare con attenzione le novità emerse dal processo per la strage di piazza della Loggia a Brescia: “E’ un filone che potrebber far fare qualche passo in più verso i mandanti”.
La giornata, scandita dall’arrivo delle staffette podistiche da tutta Italia, dalla deposizione di corone, dal treno in partenza per San Benedetto Val di Sambro, si concluderà con il concerto in piazza Maggiore a chiusura del concorso internazionale di composizione 2 agosto, con le esecuzioni dei brani vincitori (Il primo premio sarà assegnato all’artista sloveno Andrej Goricar).

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