«Bologna prende casa»… in piazza Maggiore


16 mar. – E’ partito oggi il «Censimento dal basso degli edifici abbandonati», pensato dalla rete Bologna prende casa. L’obiettivo e di «costruire le liste per la casa per una nuova edilizia pubblica e popolare». Oggi pomeriggio la rete ha fatto un presidio in piazza Maggiore, davanti alla sede del Comune, per rivendicare il diritto alla casa per tutti, attraverso il sostegno ai mutui e agli affitti per i cassintegrati, attraverso l’aumento delle case popolari con fondi comunali e regionali e il blocco degli sfratti.

Per i manifestanti, «Il problema in questo periodo di crisi economica è la vera e propria emergenza casa». Bologna prende casa denuncia che su 7 mila domande di alloggio pubblico, solo 300 sono quelle soddisfatte, mentre gli sfratti sono mille all’anno. E i 550 milioni stimati dal governo soddisfano poco più del 5% delle richieste di case di tutte le città italiane.

Le iniziative della rete proseguono per tutta la settimana. Domani alle 18 ci sarà un banchetto informativo al Vag61 di via Paolo Fabbri 110.

Picture by Mario Carlini/Iguana Press

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