29 lug. – La convivenza negli alloggi popolari è difficile. In molti casi segnata da problemi di integrazione culturale tra italiani e stranieri. Gli inquilini degli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica) e il sindacato Sunia-Cgil chiedono maggiore sicurezza e rispetto delle regole per tutti i condomini. «L’Acer (l’ente che ha in gestione gli appartamenti) dovrebbe far rispettare le regole di convivenza – dicono gli inquilini – ma non ci ascolta». Quello della convivenza è un problema che colpisce sopratutto gli anziani e le persone sole. Dei 13.000 nuclei familiari che vivono negli alloggi Erp del Comune di Bologna il 41% (circa 5.000) è composto da una sola persona.
Gli inquilini hanno raccolto ad oggi 2.000 firme per chiedere l’intervento delle istituzioni.
Ascolta le testimonianze di due inquilini Erp gr0116
«Le istanze presentate dal sindacato erano tutte condivisibili: si sa che a Bologna c’è un’emergenza
abitativa». Così la neo assessore alle Politiche abitative del Comune di Bologna Milena Naldi raccoglie l’appello del Sunia. «Mi metterò a lavoro per affrontare ogni questione che mi viene sottoposta», assicura.

