18 apr. – Termosifoni spenti dal 19 marzo, blatte e insetti d’ogni tipo sulle scrivanie e un cantiere di cui non si vede mai la fine: è il quadro in cui gli assistenti sociali e i dipendenti amministrativi dell’Istituto Minorile del Pratello si trovano a dover operare ogni giorno. Sono scesi in piazza, oggi mercoledì 18 aprile, di fronte agli uffici del Servizio Sociale minorenni di via del Pratello per denunciare il comportamento del nuovo dirigente Paolo Attardo che non risponde alle loro richieste e il silenzio dell’Ausl.
Ieri, martedì 17 aprile, i sindacati, Cgil e Cisl funzione pubblica, hanno chiesto anche l’intervento del Prefetto Angelo Tranfaglia a cui hanno inviato una lettera.
Maurizio Serra della Cgil precisa che è una questione di salubrità pubblica.
Sono molte le cose che non funzionano, secondo gli assistenti sociali: dopo sei anni in un prefabbricato i lavoratori degli uffici del servizio sociale minori sono stati trasferiti nella nuova sede all’inizio dello scorso anno, ma tutt’ora prima di entrare in ufficio devono attraversare un cantiere a cielo aperto, così come gli utenti, i genitori e i bambini. Ci sono poi gli insetti sulle scrivanie, blatte, farfalline, zecche e pulci, che le disinfestazioni, fatte con i dipendenti al lavoro, non sono riuscite a debellare. Infine il riscaldamento è stato disattivato da un mese, senza nessuna spiegazione secondo i sindacati. La ragione, secondo voci di corridoio” sarebbe che l’impianto “non è a norma” e quindi sarebbe a rischio anche il sistema di condizionamento estivo e la prossima stagione invernale.

