I radicali in piazza per l’amnistia

14 lug. I radicali di Bologna scendono in piazza e protestano contro le condizioni disumane delle carceri italiane, il sovraffollamento e le “leggi criminogene che riempiono i penitenziari di poveracci e gente che per tre quarti attende ancora il giudizio definitivo”.

Tutti vestiti di bianco, hanno letto di fronte ad un cappio allestito in piazza Maggiore alcuni tra gli 800 nomi dei detenuti morti nei penitenziari italiani tra il 2002 e il 2011. Perché si muore in carcere? “Ci domandiamo come facciano a sopravvivere in un posto così disumano“. Per risolvere il problema, spiegano, servirebbe un’amnistia, e una profonda revisione delle leggi sulla droga e sull’immigrazione.

E questa sera, in occasione della Giornata di mobilitazione sulle carceri italiane, all’ex Manifattura Tabacchi ci sarà la proiezione del video “Se tu vivessi in una cella” dell’associazione Progrè. Poi dibattito sul tema “Illegalmente carcere”. Parteciperanno Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani, il docente dell’Alma Mater Massimo Pavarini, il segretario del sindacato Sappe Giovanni Battista Durante e i consiglieri comunali Lorenzo Cipriani (Sel) e Massimo Bugani (M5S).

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