24 lug. – Il contributo al risanamento dei conti pubblici nazionali costa all’Emilia Romagna più di un miliardo di euro, solo nel 2012. Sono 236 euro a persona in media secondo i calcoli fatti dal centro studi della Cna. Per il 2013 il contributo richiesto aumenterà di altri 65 euro a persona, a cui vanno aggiunti gli effetti della spending review.
La somma comprende i tagli ai trasferimenti statali e i mancati investimenti legati alla stretta sul patto di stabilità. I settori più colpiti dai tagli sono quelli legati allo sviluppo economico (-11%), alla salvaguardia del territorio (-14%) e all’istruzione (-10.4%). Secondo il segretario regionale della Cna Gabriele Morelli l’Emilia Romagna pagherà più di altre perché aveva già un’alta contribuzione dei cittadini. morelli

